Coppa Ehf, la Tekno cade a Tongeren

settembre 5, 2010

TONGEREN – E’ pesante il bilancio della trasferta in Belgio per la Teknoelettronica in gara-1 del primo turno di Coppa Ehf. L’emozione dell’esordio, il ritardo di preparazione dei teramani rispetto ai Campioni del Belgio ma soprattutto Raupenas in campo con evidenti problemi a un ginocchio: sono forse questi gli ingredienti del 21-36 per il Tongeren che ipoteca la qualificazione e il diritto a giocare il secondo turno contro la Stella Rossa di Belgrado. I teramani hanno retto nei primi 15 minuti di gara, fin quando la regia di Piero Di Leo ha trovato appoggi sui terminali di attacco e prima che il Tongeren mettesse in campo tutte le sue micidiali armi: velocità, corsa e intesa. I belgi, che sono in palestra da oltre un mese e mezzo e hanno cominciato già (vittoriosamente) il campionato della Benelux Liga, hanno giocato sessanta minuti allo stesso ritmo senza mai mollare, subendo soltanto nell’inizio di ripresa il ritorno della Teknoelettronica, la ci difesa schierata ha rallentato un pò gli attacchi dei padroni di casa che però hanno trovato micidiali seconde fasi sugli errori dei teramani sbilanciati verso un impossibile recupero del match. Decisivi i periodi tra il 20′ e il 25′ di entrambi i tempi; nel primo il Tongeren ha inflitto un 4-1 che l’ha portato avanti di 8 (il parziale di primo tempo è stato di 17-9) e nel secondo quel 7-2 che ha chiuso la partita. Con Di Leo già al 23′ gravato di due esclusioni (per lui al 58′ è arrivato anche il cartellino rosso per somma di 2 minuti) e Raupenas in campo stoicamente (ha stretto i denti e ha tirato il tentatvo di riscossa con 5 reti realizzate), la Teknoelettronica ha subito in lungo e in largo gli avversari. Non tutto è da buttare però di questa esperienza europea: le ottime prestazioni dell’esordiente Di Leo, ma soprattutto di un Andrea Di Marcello (nella foto scattata a Tongeren) e di capitan Corrado in campo nonostante l’infortunio, addolciscono le amarezze e le incertezze della serata no dell’ungherese Szilard Horvath e del pesante risultato che costringe Teramo all’impresa nella gara di ritorno al Palasannicolò, sabato prossimo 11 settembtre, quando servirebbe una vittoria di 16. Domani la società e il giocatore Raupenas dovranno prendere anche la decisione di sottoporre il giocatore lituano a un intervento di artroscopia al ginocchio sinistro. Ecco il tabellino dell’inconto:
United Hc Tongeren-Teknoelettronica Teramo 31-26 (pt 17-9)
TONGEREN: Polfliet, Guccio, Roland 1, Dimitroski, Stulens, Schepers, Roggeman 6, Bourlet 10, Lupica, Tasevski 9, Stijnen, Luyten 2, Tack 4, Qerimi 4. All. Schouterden.
TEKNOELETTRONICA: Di Marcello Pl., Di Leo 5, Di Marcello A. 4, Rispoli V., Horvath 3, Raupenas 5, Rispoli A. 3, Di Marcello Mt., Vaccaro 1, Angeletti, Arduini, Di Giambattista, Maiella, Corrado. All. Fonti.
ARBITRI: Bounouara e Sami (Francia).
DELEGATO EHF: Donven (Lussemburgo).
NOTE: rigori, Tongeren 4/4, Teknoelettronica 3/4; esclusioni, Tongeren 5 (2 pt, 3 st), Teknoelettronica 6 (3 pt, 3 st). Esclusione definitiva: Di Leo (58’38″).

Andrea Di Marcello fa ‘tredici’ in biancorosso. I gemelli Rispoli ancora con la Tekno

agosto 14, 2010

TERAMO – Parte domani, lunedì 16 agosto, la terza stagione in Serie A Elite di pallamano maschile per la Teknoelettronica Teramo. La squadra di Marcello Fonti mette fine alle vacanze e riparte dal quinto posto della passata stagione per affrontarne una molto impegnativa e su un doppio fronte: quello del campionato e quello della Coppa Ehf. Lo farà con una squadra rinnovata in tre elementi, nel segno della continuità, sempre con il giusto mix di esperienza e buoni talenti giovanili. Ma soprattutto, contando sull’ottima base locale dei giocatori teramani. E tra questi, arriva la notizia della conferma contrattuale per Andrea Di Marcello, il centrale-pivot che si appresta a consolidare la sua affezione alla maglia biancorossa, quella sua carriera in pallamano: per lui sarà infatti la tredicesima stagione con il Teramo, vero e proprio leader della formazione biancorossa, con cui ha sofferto sì anche la retrocessione in serie B ma che da allora si è ripagato con tre promozioni fino all’Elite e la conquista di un posto in una Coppa Europea. Al plurimedagliato Di Marcello il club biancorosso del presidente Gianni Tanzi aggiunge anche le conferme dei fratelli Adriano e Valerio Rispoli, che hanno saputo guadagnare nei recenti due anni di milizia nel team teramano, la cittadinanza teramana ad honorem. Anche loro saranno ancora del roster a disposizione di coach Fonti, aggiungendo ad essa qualità ed esperienza. Si parte dunque lunedì mattina, con un intenso programma fisico-tecnico, e per il secondo anno consecutivo con la squadra al completo: i giocatori si ritroveranno alle 9 al Camposcuola e nel pomeriggio, al Palacquaviva, si aggiungeranno anche i due stranieri di quest’anno, l’ungherese Szilard Horvath e il confermatissimo lituano Petras Raupenas. Fonti ha organizzato un calendario intenso tra sedute e amichevoli, in particolar modo importanti quelli che saranno allestite contro Fondi e Fasano (da confermare), prima di affrontare il primo doppio appuntamento ufficiale in Ehf, a Tongeren (Belgio) il 4 settembre e l’11 al Palasannicolò.

Pierluigi Di Marcello e Max Corrado, due conferme importanti

agosto 12, 2010

TERAMO – Il rientro tra i pali della Nazionale azzurra è stato, per Pierluigi Di Marcello, la consacrazione di una stagione di Elite giocata ad altissimi livelli e la sua conferma in biancorosso, dopo la scadenza del contratto, era tra gli obiettivi prioritari della Teknoelettronica, al pari dell’individuazione del trio di terzini da schierare nella prossima stagione. Obiettivo raggiunto: Di Marcello difenderà la porta teramana anche per il prossimo torneo di Elite e in Coppa Ehf. Il club e il tecnico Marcello Fonti hanno rinnovato la fiducia all’estremo biancorosso, al quale sarà affiancato il giovane Matteo Di Marcello, altro esponente della ‘dinastia’ di giocatori che tanto danno alla pallamano maschile cittadina. Per Pierluigi sarà l’ottava stagione consecutiva in maglia Teramo Handball, l’undicesima se si considerano anche quelle con la Tonini in A1 (1996-1999). Chi vestirà per l’ottava stagione la maglia biancorossa sarà anche Massimiliano ‘Max’ Corrado, il capitano della squadra di Fonti, un’altra colonna storica dell’handball. Anche Corrado ha rinnovato il contratto con la Teknoelettronica: la sua esperienza sarà preziosa non solo sul campo ma anche e soprattutto nel settore giovanile. Il sodalizio teramano punta anche sui giovani del proprio settore giovanile: molto spazio avranno Andrea Leodori e Amedeo Morale, che rientrano dai prestiti ad Ascoli, ma anche i promettenti Simone Arduini e Fabio Massimo Di Giambattista. Da Ascoli, per fine prestito, rientra anche Francesco Angeletti, giocatore dalle preziose qualità nell’economia del team, mentre affronterà il suo secondo anno consecutivo con la Teknoelettronica Vito Vaccaro: la giovane ala siciliana è atteso da un torneo che confermi i notevoli progressi fatti registrare nello scorso campionato, al punto da mettersi in evidenza con uno dei migliori giocatori nel suo ruolo tra i giovani italiani. Ricordiamo che la Teknoelettronica Teramo comincerà la sua nuova stagione lunedì prossimo, 16 agosto, con il pre-raduno al Camposcuola e la prima seduta tecnica al PalaGiorgioBinchi nel pomeriggio.

Petras, il “principe del Baltico“ ancora con noi. Al suo fianco arriva Horvath

agosto 10, 2010

TERAMO – Comincia a delinearsi la versione definitiva della Teknoelettronica Teramo per la nuova stagione di Elite maschile 2010/2011. Dopo l’arrivo di Piero Di Leo nel ruolo di centrale, il fronte dei terzini si completa con due ottime pedine. Si parte dalla conferma di Petras Raupenas, autore di una ottima stagione culminata con il quinto posto finale: il terzino sinistro lituano ha chiuso al terzo posto la classifica marcatori dell’Elite, dimostrando una grande costanza di rendimento nella squadra di Fonti. Al “principe del Baltico”, il club teramano affianca un nuovo terzino destro: è Szilard Horvath, 29 anni, mancino ungherese di Pecs, 198 centimetri. Proviene dal team Gyongyosi KK, ha cominciato la sua carriera nel prestigioso club del Vezprem e ha vestito le maglie del Gyori Tento Eto Kc (2002), Szigetvar (2003), Komloi (2005-2007, con cui ha giocato la Cup winner’s Cup realizzando in totale una decina di reti), Szazhalombattai KE (2007) e Balatonfuredi KC (2008). Si tratta di un giocatore di buona esperienza, con ottime doti difensive, un elemento che sposa bene le caratteristiche tattiche della squadra che Marcello Fonti ha in mente per la nuova stagione di Elite. A Horvath spetta il difficile compito di sostituire Nenad Radosavljevic, vice capocannoniere della scorsa stagione. Il team teramano non ha rinnovato l’accordo con il giocatore serbo, anche e soprattutto per problemi di budget. Per gli stessi motivi e anche per il nuovo regolamento che permette quest’anno di schierare in campo soltanto due stranieri, la Teknoelettronica ha ceduto allo Zadar (Prima lega croata) il pivot Domagoj Surac, altro giovane elemento che nella passata stagione ha mostrato tutte le sue grandi capacità tecniche. Ad “Dome” e “Neske” va il ringraziamento del club biancorosso per i prestigiosi successi conquistati insieme. Nel ruolo di pivot, l’eredità di Surac viene raccolta da Alfonso Maiella, che rientra dal prestito a Imola, dove ha giocato un ottimo scorcio di campionato di A1. La società continua dunque nel lavoro di completamento del team che si radunerà lunedì prossimo alle 9 al Camposcuola e in cui un ruolo come sempre fondamentale lo sosterranno i giocatori teramani e i giovani del vivaio, tra i quali molti dei campioni regionali Under 16 protagonisti della finali nazionali di categoria.

E’ Piero Di Leo il nuovo centrale

agosto 2, 2010

TERAMO – Si muove il mercato della Teknoelettronica Teramo sulla strada del raduno per la nuova stagione agonistica 2010/2011, la terza consecutiva in Serie A Elite. Il primo tassello dell’intelaiatura a disposizione del confermatissimo Marcello Fonti, è Piero Di Leo, conversanese di 31 anni, centrale il cui valore è noto nel panorama nazionale della pallamano maschile. Di Leo la scorsa stagione ha disputato un torneo di alto livello a Noci, in Serie A1, dove è arrivato a campionato iniziato da Conversano. Nella sua città natale era rientrato, dopo i felicissimi trascorsi con l’allora Papillon, da Casarano dove di Leo aveva centrato lo scudetto 2008/2009. Tre stagioni a Bologna e una a Trieste completano il suo palmares fatto anche di 60 presenze in Nazionale. E’ sarà questo, il ritorno in maglia azzurra, uno degli obiettivi che il centrale teramano si prefigge nella sua nuova stagione in biancorossa, dove ritrova uno degli allenatori della Nazionale, Fonti e anche la amata maglia numero 3. Con essi anche l’occasione di disputare una Coppa Ehf che nella sua carriera ha già disputato con il Casarano e il Conversano. Intanto la società ha rinnovato l’accordo di media-partner con l’emittente televisiva Teleponte, che dura ormai da anni: la tv cittadina è l’emittente ufficiale per la produzione e messa in onda delle partite interne ed esterne della Teknoelttronica, e nel suo nuovo palinsesto ospiterà anche una rubrica di approfondimento sulla pallamano.

In Coppa Ehf per la Teknoelettronica c’è il Tongeren

luglio 28, 2010

TERAMO – Si chiama United Hc Tongeren l’avversario della Teknoelettronica Teramo nel primo turno di Coppa Ehf, in programma a settembre. La formazione belga – Tongeren è una cittadina a 25 chilometri da Liegi – ha vinto il secondo titolo nazionale consecutivo e vanta un organico di tutto rispetto, forte del contributo di due giocatori olandesi e di un macedone. Per i biancorossi il sorteggio di Vienna ha riservato la prima gara in trasferta, il 4 o il 5 settembre, e il ritorno al Palasannicolò una settimana dopo. Per il tecnico della squadra teramana, Marcello Fonti, l’avversario «è da tenere nella giusta considerazione, ovvero formazione veloce, dura, che fa della preparazione fisica una delle armi migliori. Per noi si tratta di un banco di prova importante – ha aggiunto l’allenatore della Teknoelettronica -, anche se arriva in piena preparazione in vista del campionato di Elite ma soprattutto dell’esordio in Coppa Italia contro il Bressanone». La squadra maschile teramana torna in una competizione europea per la quarta volta e a distanza di 14 anni dall’ultima. E per tre componenti del team di quest’anno si tratta di un bis dal particolare sapore: della squadra che allora affrontò nel doppio turno di City Cup l’Horn Sittardia, il dirigente Roberto Almonti ne era il team manager, Pierluigi Di Marcello e Marcello Fonti colonne portanti sul campo. Particolare ‘peso’ ha la nuova esperienza per Marcello Fonti, l’unico a giiocare una coppa europea su due fronti, da giocatore e da tecnico, con il club teramano. La Teknoelettronica sta concludendo la fase di allestimento della squadra per il nuovo campionato di Serie A Elite che sarà a nove squadre e che scatterà il prossimo 2 ottobre. Il team si radunerà il prossimo 16 agosto al Camposcuola per avviare la preparazione.

Non basta Di Marcello: l’Italia lascia la qualificazione alla Lettonia

giugno 13, 2010

TBILISI – Alle 13:30 in Italia, mentre molti si apprestano a sedersi a tavola,
l’Italia della pallamano è scesa invece in campo per giocarsi la
qualificazione al secondo turno del lungo cammino che porta ad
Euro 2012 in Serbia contro la Lettonia che li precede di 4 posizioni
nel ranking EHF e presentatasi qui con i favori del pronostico.
Ridimensionata dalla sconfitta partita con la Finlandia, ha saputo
riscattarsi ieri contro la Georgia, guadagnandosi il diritto di
contendere all’Italia il passaggio di turno. Dopo l’emozionante ed
entusiasmante vittoria di ieri con un tiro su tiro franco a tempo
scaduto, e dopo aver accarezzato fino a 2” dalla fine della gara
successiva la gioia della qualificazione, gli italiani , in completa
tenuta azzurra e con Radojkovic e Pivetta in tribuna, sono scesi in
campo per completare l’impresa. Inizio shock per gli azzurri,
nonostante alcuni eccellenti interventi di Di Marcello che salva più
volte la propria porta, poco lucidi in attacco gli italiani subiscono
velocità e contropiedi lettoni fino al 9° minuto in cui sul punteggio
di 3 a 8 , Equisoain Azanza chiama time-out. Subiamo ancora una
rete ma poi inizia lentamente la rimonta azzurra, sono ancora Tokic
e Skatar, con una difesa finalmente adeguata, a trascinare l’Italia
fino al meno 2 a dieci minuti dalla fine. Tumbarello entra per il
sofferente Bisori e un paio di guizzi del folletto siciliano ci rimettono
più vicino e raggiungiamo il pareggio al 25° minuto. Poi ancora un
passaggio a vuoto e la Lettonia ne approfitta, nonostante Bisori
rientrato in campo per Tumbarello regali all’Italia un paio di
magnifiche penetrazioni, così con l’ultima rete di Skatar, fantastiche
gare finora le sue, si va al riposo sotto di tre: 16 a 19. Si riprende e
l’Italia sospinta da Bisori e da Di Marcello, autentico protagonista
del secondo tempo, trova il pareggio e a metà tempo passa in
vantaggio. Vantaggio che, grazie a una serie di rigori realizzati da
Tumbarello e alle penetrazioni di Radovcic, sale fino a tre reti.
Sembra fatta, ma un altro passaggio a vuoto rimette la Lettonia in
partita. Nel finale esclusioni da ogni parte e rosso a Costanzo, per
fallo di reazione, che abbandona per Di Maggio. Qui la Lettonia
dimostra di avere nervi più saldi degli azzurri e negli ultimi 3 minuti
costruisce la sua qualificazione. Questa notte alle 4 il rientro degli azzurri in Italia. Questo il tabellino dell’incontro:
LETTONIA – ITALIA 36 – 32 (p.t.19-16)
Italia: Arcuri , Bisori 3, Brancaforte, Costanzo 1, Di Maggio, Di Marcello,
Maione 4, Tumbarello 7, Radovicic 5, Sampaolo, Skatar 7, Tokic 4, Carmignani, Volpi 1. All. Equisoain Azanza.
Arbitri : Sitsi – Heinla (EST)

Azzurri vittoriosi anche contro la Finlandia, oggi match decisivo contro la Lettonia

giugno 13, 2010

TBILISI -  Match duro, come ampiamente previsto, contro la Finlandia, ma gli azzurri del duo Zupo-Fonti riescono a centrare la seconda vittoria su due incontri nel girone di pre-qualificazione agli Europei 2012 (35-34). Primo tempo difficile, ripresa in cui l’Italia ha recuperato bene dopo un break importante dei finnici e finale con grande brivido: il bolognese Volpi, a fil di sirena, riesce a trasformare in gol un tiro franco che vale il successo. Nell’altro match la Lettonia ha battuto di una rete i padroni di casa dela Georgia e oggi la gara che li vedrà di fronte proprio agli azzurri diventa decisivo per il passaggio del turno. L’appuntamento è per le 13.30 italiane: sul sito della Figh è possibile seguire la diretta scritta della partit. Ecco il tabellino dell’incontro di ieri:
FINLANDIA – ITALIA 34 – 35 (p.t. 18-19)
Italia: Arcuri , Bisori 3, Brancaforte, Costanzo 5, Di Maggio 1, Di Marcello,
Maione 3, Radojkovic, Radovcic 5, Sampaolo, Skatar 11, Tokic 5, Carmignani, Volpi 2. All. Equisoain Azanza
Arbitri : Syvak e Dvorsky (SVK)

Di Marcello super trascina l’Italia alla vittoria sulla Georgia (30-25)

giugno 11, 2010

TERAMO – Porta una firma teramana la splendida affermazione dell’Italia nel primo match del turno di pre-qualificazione agli Europei 2012 di pallamano maschile, iniziati oggi a Tbliisi in Georgia. Proprio contro la formazione di casa, in un palazzetto stracolmo tutto a favore della squadra locale, l’Italia del duo Zupo-Fonti ha sfoderato una grande prova vincendo 30-25 al termine di una sfida dai forti contenuti agonistici. E tra gli azzurri protagonisti di questo successo, un ruolo di trascinatore la vestito Pierluigi Di Marcello. Il 32enne portiere della Teknoelettronica Teramo ha ripagato la fiducia dei tecnici, giocando una partita di grandissimo livello, con interventi risolutivi, il 60% di parate e soprattutto due rigori neutralizzati, uno dei quali nel momento più difficile del match quando la Georgia stava recuperando terreno. Grande apprezzamento alla prova del giocatore biancorosso è giunto dai tecnici presenti alla gara ma soprattutto dai compagni di squadra, che hanno sottolineato con un grande applauso la prestazione dell’estremo difensore teramano: «Sono molto contento per questo risultato e sono contento anche perchè questa prova, come un pò tutto lo stage condotto in Spagna, ripagano me, il mio allenatore Fonti e la società di tanti sacrifici fatti in questo anno per raggiungere questo obiettivo – è stato il commento a fine partita di Pierluigi -. E’ nel mio carattere, non potevo onorare meglio l’occasione di giocare titolare a difesa della porta azzurra!».

Finale Under 16 tra Algund e Cus Venezia

giugno 6, 2010

MERANO – E’ la finale giusta quella che oggi vedrà affrontarsi Algund e Cus Venezia per la conquista del titolo nazionale Under 16, a Merano. Gli altoatesini, che giocano in casa, hanno avuto la meglio sul Cologne e i veneziani hanno superato quel Ventimiglia rivelazione del girone A dove era inserita anche la Teknoelettronica Teramo. La partita decisiva metterà di fronte due belle realtà della pallamano nazionale, che hanno dimostrato di essere più complete e tecnicamente molto dotate.

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