La Tekno tiene aperta la qualificazione in Coppa

gennaio 8, 2011

MEZZOCORONA – Va al Mezzocorona la gara-1 dei quarti di finale della Coppa italia di Elite maschile (32-29). La Teknoelettronica nella versione anno nuovo, dopo i dolorosi tagli per motivi di budget, si è difesa con grande motivazione sul campo trentino non demeritando e anzi, mantenendo ancora vivo il discorso qualificazione. Trascinati dal blocco teramano, al quale si è aggiunto nelle ultime ore anche Paolo Di Marcello (il terzino teramano fratello del secondo portiere Matteo che con la maglia biancorossa ha vinto il torneo di Serie A1), con Brzic miglior marcatore (con 9 reti) e il solito Raupenas, i teramani hanno giocato un buon match, in considerazione della sosta natalizia e del roster ridotto. Il primo tempo, che ha visto la squadra di Fonti anche in vantaggio di due reti, si è chiuso 17-15 per i padroni di casa che nella ripresa hanno fatto valere la panchina più lunga. La Tekno ha avuto addirittura con Adriano Rispoli ha sbagliato la palla del -1 finale. Il 32-29 conclusivo tiene aperto il discorso qualificazione alla Final Four di aprile. Tra sette giorni al Palasannicolò, la Teknoelettronica dovrà vincere almeno di 4. Ecco il tabellino dell’incontro:
Metallsider Mezzocorona-Teknoelettronica Teramo 32-29 (pt 17-15)
Metallsider Mezzocorona: Rossi, Berghem 1, Cappuccini 9, Mattei 1, Miller, Tseliapnev 7, Opalic 2, Confalonieri, Pedron 2, Manica A. 3, Manica N., Manna, Pedò, Dallago 7. All. Andreasic.
Teknoelettronica Teramo: Di Marcello P., Barbuti, Di Marcello A. 2, Raupenas 6, Cinelli, Marano, Di Giandomenico, Angeletti, Rispoli V. 4, Rispoli A. 5, Vaccaro, Leodori, Corrado 3, Brzic 9. All. Fonti.
Arbitri: Di Domenico-Fornasier.

Il 2011 comincia con tagli e Coppa Italia

gennaio 5, 2011

TERAMO – Il 2011 per la Teknoelettronica Teramo, in Serie A d’Elite, si apre con la necessità di far fronte alla crisi del budget e alla carenza di sostegni economici, soprattutto degli enti pubblici: e questo si traduce nei tagli dell’organico a disposizione del tecnico Marcello Fonti. Il club del presidente Gianni Tanzi ha sciolto consensualmente gli accordi con il terzino destro ungherese Szilard Horvath e con il centrale conversanese Piero Di Leo. Due rinunce dolorose ma necessarie, due sacrifici sull’altare del budget e del tentativo di portare a conclusione un campionato pieno di difficoltà con l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio della città. Alle partenze di Horvath e Di Leo si aggiungono anche quelle dell’ala sinistra Vito Vaccaro (per scelta personale) e del pivot Alfonso Maiella, che si riavvicina alla Campania. Queste due ultime situazioni inducono nel contempo la società teramana a intervenire sulla rosa a disposizione dell’allenatore Fonti: gli ultimi giorni previsti per i tesseramenti dei giocatori stranieri è stato sfruttato dalla Teknoelettronica per chiedere il transfer internazionale del centrale croato Hrvoje Kovacic, 25enne giocatore già in forza lo scorso anno nelle fila biancorosse. Il giocatore croato, in questi mesi impegnato con la maglia dell’Hc Crikvenica, fu uno dei principali artefici della conquista del 5° posto finale nello scorso campionato di Elite: una volta chiuse le procedure burocratiche, Kovacic potrebbe esordire di nuovo nella gara-2 dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 15 gennaio al Palasannicolò. E proprio dalla Coppa Italia che a Teknoelettronica riparte sul fronte agonistico. Sabato si gioca a Mezzocorona (ore 18:30, arbitri Di Domenico e Fornasier) gara-1, per il primo di due match che possono valere un altro traguardo importante per la bacheca di successi del club teramano negli ultimi 8 anni: la qualificazione alla Final Four di Coppa italia di Elite. Come dire: alle prese con la crisi e il disinteresse delle istituzioni, la Teknoelettronica continua a fare bene sul campo. A conferma di questo, la presenza di Matteo Di Marcello e di Pasqualino Di Giandomenico ai raduni delle Nazionali Under 21 e Under 18 ad Ancona. Per il primo, in particolare, dopodomani, venerdì 7 gennaio, comincia l’impegno internazionale delle qualificazioni ai mondiali di Grecia U21, nel triangolare con Cipro e Russia.