Tekno, impresa compiuta: per tre giorni in poule scudetto

marzo 7, 2010

TERAMO – Una bolgia il PalaGiorgioBinchi, una bolgia che ha spinto la Teknoelettronica alla vittoria, la terza consecutiva, che voleva per centrare quel quarto posto che vale la poule-scudetto. Il 29-27 è il frutto di una partita che la Tekno ha sempre condotto, tranne che per un solo minuto della ripresa, il 44′, quando il Secchia ha prima pareggiato e poi segnato il +1 (20-21). I biancorossi hanno macinato gioco, corso e dato spettacolo nel primo tempo, sofferto, buttato il cuore oltre l’ostacolo e segnato il break decisivo nella ripresa. Che, tradotto in nomi e cognomi, sono Pierluigi Di Marcello tra i pali e Hrvoje ‘Ciuci’ Kovacic prima in difesa e poi in attacco. Il portierone biancorosso, all’ennesima grande prova da licelli azzurri di questa stagione, ha chiuso la porta, neutrlizzando tre rigori (due a Riccobelli e uno a Da Silva) soprattutto quando, sul 24-24, gli ospiti per due volte consecutive, avrebbero potuto siglare un break importante. E invece proprio quei due penalty hanno lanciato la volta della Teknoelettronica che ha ‘brekkato’ in maniera micidiale mettendo tra sè e i reggiani quattro reti di vantaggio che hanno potuto permettere di gestire al meglio l’incandescente finale di partita. La vittoria è frutto diuna grande prestazione corale, ma su tutti svetta la prova di Kovacic, autore di 10 reti (7 nella ripresa) che è diventato l’incubo della difesa di Riccobelli e compagni. Alla fine l’applauso meritato e caloroso del PalaGiorgioBinchi ha salutato lo strepitoso campionato dei teramani di Marcello Fonti che chiudono la prima fesa della stagione con 22 punti all’attivo, frutto di 7 vittorie e un pareggio e un piede nella poule scudetto. Tutta la città e il club del presidente Tanzi per gioire adesso devono sperare in una sconfitta del Fasano, martedì contro il Conversano nel posticipo televisivo. Intanto si godono il quarto posto, almeno per tre giorni, poi si vedrà.
Questo il tabellino dell’incontro:
TEKNOELETTRONICA TERAMO-GAMMADUE SECCHIA 29-27 (pt 15-12)
TEKNOELETTRONICA TERAMO: Corrado, Cotellessa, Di Marcello A., Di Marcello M., Di Marcello P., Figini, Kovacic 10, Radosavljevic 7, Raupenas 3, Rispoli A. 6, Rispoli V., Surac 1, Vaccaro 2, Zacchini. All. Fonti.
GAMMADUE SECCHIA: De Sousa 5, Doldan 5, Di Matteo, Fontanesi, Da Silva 9, Kogelnyk 2, Malavasi, Mammi, Morelli, Pisani, Riccobelli 4, Santilli, Stankovic, Zoboli 2. All. Ghedin.
Arbitri: Boscia e Pietraforte

Teknoelettronica, vincere senza fare calcoli

marzo 6, 2010

TERAMO – E’ l’ultimo turno della stagione regolare, in cui la Teknoelettronica ha recitato un ruolo di primo piano e ha conquistato 19 punti. Ma contro Secchia (PalagiorgioBinchi, ore 18:00) si può fare ancora di più: vincere potrebbe significare conquistare un posto nella poule-scudetto e salvezza anticipata. Ma nello stesso tempo potrebbe valere ‘solo’ il quinto posto: la discriminante tra poule-scudetto e poule-retrocessione è costituita dal risultato di Fasano-Conversano, posticipo televisivo di martedì 9 marzo. Una vittoria o almeno un punto (possibile solo in caso di sconfitta ai rigori) dei padroni di casa, significherebbe relegare Teramo al quinto posto. Ma la Teknoelettronica e Fonti non sanno fare i calcoli. Vogliono vincere dinanzi al proprio pubblico, centrare uno splendido filotto mai conquistato in Elite, tre vittorie di fila. Teramo vuole chiudere il discorso e raggiungere l’obiettivo prefissato: vincere tre finali, dopo Siracusa e Bologna a domicilio, adesso Secchia. A spingere i biancorossi, il pubblico che arriva nelle grandi occasioni: c’è la giornata biancorossa, ingresso gratuito, pubblico di giovanissimi, per due match fondamentali, considerato che poi (ore 20:30) c’è la Leadercoop Teramo che affronta il Vigasio nel primo turno della poule scudetto in A1 femminile. Prima del match, la società del presidente Gianni Tanzi premierà il dottor Carlo De Sanctis, medico sociale del club biancorosso. La direzione della gara è stata affidata agli arbitri Boscia e Pietraforte.

Fasano super, per Bologna secondo ko consecutivo (29-24)

marzo 3, 2010

FASANO – Il Bologna ha giocato stasera a Fasano il primo recupero dei due match non giocati per gli impegni vittoriosi di Challenge Cup. Ha vinto la Junior, e per i felsinei del tecnico Beppe Tedesco è arrivato il secondo stop consecutivo dopo la sconfitta di sabato per mano della Teknoelettronica. Per Bologna una gara tutta in salita, anche per le differenti motivazioni che separavano le due squadre. Fasano ha preso da subito in mano le redini del gioco e ha retto anche il poco convinto ritorno di Bologna in avvio di ripresa. Partita senza storia e delusione per chi credeva che Bologna se la sarebbe giocata. Adesso per la corsa al quarto posto e la qualificazione nella poule scudetto, tutto rimandato all’ultima giornata: il Fasano è avanti di due punti sulla Teknoelettronica, che sabato riceverà Secchia nello scontro diretto; i pugliesi giocheranno tra una settimana, ancora in casa, contro il Conversano capolista, ieri battuto a domicilio dal Casarano: ci sarà partita? Teramo lo spera.
Il tabellino dell’incontro:
JUNIOR FASANO-BOLOGNA 29–24 (pt 17-11)
JUNIOR FASANO: Martucci, Beharevic 9, Ancona, Costanzo 8, De Santis L. 1, De Santis P., Fanizza 1, Giannoccaro 2, Juhasz, Lapertosa, Lusverti, Messina 3, Rubino 5, Sirsi. All. Dumnic.
BOLOGNA: Zaniboni 1, Pardales 1, Bisori 4, Venturi 2, Isailovic 2, Montalto 4, Bar, Fonseca, Norberti, Pettinari, Pivetta 4, Resca 1, Volpi 5, Fantuzzi. All. Tedesco.
Arbitri: Bassi-Scisci.

Conversano, primo stop nel derby casalingo con Casarano (26-27)

marzo 3, 2010

CONVERSANO – Nel posticipo trasmesso dai Rai Sport più il Conversano subisce la prima sconfitta della stagione, in casa propria e dai diretti rivali dell’Italgest Casarano. Una gara sempre in salita per i conversanesi che, dopo un iniziale vantaggio, hanno sempre subito il gioco dei cugini leccesi portandosi spesso sotto, ma senza dare mai l’impressione di poter far proprio l’incontro. L’attenzione si sposta ora sulla gara di domani che vedrà impegnato il Bologna a Fasano nel recupero della quarta di ritorno. Una gara di scarsa importanza per i bolognesi, già qualificati per la poule scudetto da definire solo la posizione se secondi o terzi, ma decisiva per i pugliesi: una vittoria infatti li porterebbe momentaneamente al quarto posto della classifica. Ecco Il tabellino della partita:
CONVERSANO-ITALGEST CASARANO 26-27 (pt 9–14)
CONVERSANO: Corzo 11, Gaeta 2, Di Maggio 2, Arcuri, Marrochi 3, Minunni, Muraru, Napoleone, Radovcic 4, Reznicek, Tarafino 2, Tsilimparis, Vainstein 2. All. Trillini.
ITALGEST CASARANO: Buffa 1, Carrara 1, Ferrantelli, Fovio, Kokuca 3, Lupo, Lovecchio, Opalic, Ognjenovic 4, Stevanovic 9, Stritof 1, Telepniev 3, Torbica 5, Vidic. All. Massotti.
Arbitri: Boscia-Pietraforte.
La classifica: Conversano 36, Bologna**24, Italgest Casarano 23, Teknoelettronica Teramo 19, Junior Fasano*18, Gammadue Secchia*15, Teamnetwork Albatro 9, Luciana Mosconi Ancona 6.
*Una partita in meno
**Due partite in meno

« Pagina precedente