La Teknoelettronica in casa della capolista imbattuta
febbraio 12, 2010
TERAMO – Viaggia verso Conversano la Teknoelettronica Teramo, per affrontare il match in casa della capolista imbattuta, vera squadra mattatrice del campionato di Serie A d’Elite, che disputa domani (sabato 13 febbraio) la quarta giornata di ritorno. La Tekno arriva a questa gara delusa sì dall’esito del match contro i Campioni d’Italia di Casarano, ma corroborata dalla prestazione fornita e dal punto conquistato ai rigori che, alla luce della s
confitta di Fasano ad Ancona, torna utilissimo nella corsa al quarto posto, utile per la salvezza anticipata. Sulla carta l’incontro di domani ha pronostico chiuso ma lo era anche quello dell’andata, quando al Palacquaviva “Giorgio Binchi” i biancoverdi pugliesi trovarono sulla loro strada i biancorossi di Fonti determinati intanto a fare bella figura: ne uscì fuori una partita esaltante, ricca di capovolgimenti di fronte, in cui la Teknoelettronica alla fine si rammaricò per non essere riuscita a gestire il vantaggio maturato e per aver fallito il tiro finale che avrebbe portato la capolista ai rigori. Finì 31-30 per Conversano: da allora se i pugliesi hanno collaudato ancor più il fortissimo roster, la Teknoelettronica ha quadrato un pò di più lo schieramento in campo e si è candidata al ruolo di squadra rivelazione che da più parti gli addetti ai lavori gli riconoscono. La previsione è quella di un match piacevole tra due squadre che si affronteranno a viso aperto, senza assilli di classifica: i biancorossi di Fonti sanno che i match che varranno sotto questo profilo saranno quelli contro Siracusa (il 23 in posticipo Raisport) e contro Secchia (il 6 marzo). La gara avrà inizio alle 19. A dirigere l’incontro sono stati designati Vairo e Balzano
Vairo e Balzano per Conversano-Teknoelettronica
febbraio 11, 2010
TERAMO – Sono i direttori di gara Valeria Vairo e Tommaso Balzano gli arbitri designati a dirigere la gara Conversano-Teknoelettronica Teramo di sabato 13 febbraio. La coppia è alla seconda gara in Serie A Elite maschile: in precedenza hanno diretto Casarano-Secchia dello scorso 3 febbraio. Ecco le altre direzioni di gara della quarta giornata di ritorno: Italgest Casarano-Luciana mosconi Ancona (ore 18.30), Cardone e Carrino; Teamnetwork Siracusa-Gammadue Secchia (martedì 16/02, ore 17), Chiarello e Pagaria. In Serie A1 femminile queste le designazioni (6° di ritorno): Sassari Verde Vita-Itc Ceramiche Salerno, Mondin-Cropanise; Leadercoop Teramo-Demoter Messana, Tanasescu-Zappaterreno; Vigasio-Sarti Ariosto Ferrara, Cason-Cattozzo; Bancole-Cassano Magnago, Bisaccia-Piffanelli.
| C | ||||
| SASSARI VERDE VITA | ITC CERAMICHE SALERNO | 19.00 | MONDIN | CROPANISE |
| LEADERCOOP TERAMO | HSL DEMOTER MESSANA | 18.30 | TANASESCU | ZAPPATERRENO |
| VIGASIO | SARTI ARIOSTO FERRARA | 20.30 | CASON | CATTOZZO |
| BANCOLE | CASSANO MAGNAGO | 18.30 | BISACCIA | PIFFANELLI |
La prima vittoria di Ancona riapre il play off per la Tekno
febbraio 10, 2010
TERAMO – Vince la sua prima partita nella Serie A di Elite, la Luciana Mosconi Ancona, dopo 9 gare all’asciutto. Lo fa alle spese della Junior Fasano (23-22) nel posticipo televisivo della 3° giornata di ritorno. Al Palaveneto, una Mosconi più quadrata in campo rispetto a quella vista perdere nettamente contro la Teknoelettronica appena qualche giorno prima, ha saputo credere nella vittoria anche quando è stata messa in seria discussione nel finale di partita dal ritorno deciso degli ospiti di Dumnic. Per tutto il match l’Ancona ha tenuto saldamente in mano le redini del risultato, toccando anche il massimo vantaggio di 5 reti (17-12). E’ stato a questo punto che la Junior ha provato la reazione, rincorrendo fin quasi al pareggio, più volte negato da uno strepitoso Milosevic tra i pali. La marcatura a uomo di Lazarevic e, a tratti, anche di Prskalo nella seconda metà della ripresa ha acuito alcune difficoltà dei padroni di casa che però hanno ritrovato nel capitano Campana il mattatore della serata. Alla fine vittoria sofferta ma meritata dell’Ancona del presidente Guzzini che conquista i primi 3 punti della stagione, avvicina pericolosamente Siracusa (atteso sabato prossimo da uno spareggio interno contro il Secchia) ma soprattutto blocca la corsa di un Fasano fino a ieri sera certo del quarto posto. Adesso sono due i punti che dividono i pugliesi della Junior dalla Teknoelettronica, a 4 turni dalla conclusione della fase regolare. Due punti da quarto posto che significa play-off scudetto e dunque traguardo ambitissimo per il raggiungimento di una salvezza anticipata. Uno stimolo in più per i biancorossi di Fonti che credevano forse archiviata questa pratica dopo la sconfitta interna di dicembre proprio ad opera del Fasano. Questo il tabellino dell’incontro di ieri:
LUCIANA MOSCONI – JUNIOR FASANO 23 – 22 (p.t.13-10)
ANCONA: Campana 7, Cardile 2, Castillo, Cardinali, Lazarevic 4, Lucarini, Lorenzetti 1, Milosevic, Murga 1, Polito 3, Prskalo 5, Sabatini, Sanchez, Tucci. All. Guidotti
FASANO: Ancona, Beharevic 4, Costanzo 5, De Santis L. 4, De Santis P., Fanizza 1, Giannoccaro 1, Lapertosa, Juhasz, Lusverti, Martucci, Messina 1, Rubino 6, Sirsi. All. Dumnic
Arbitri: Di Domenico – Fornasier
La classifica aggiornata dopo il posticipo:
Conversano 30, Bologna 24, Italgest Casarano 20, Junior Fasano 15, Teknoelettronica Teramo 13, Gammadue Secchia 9, Teamnetwork Albatro
6, Luciana Mosconi Ancona 3.
La Tekno mette paura ai Campioni d’Italia
febbraio 7, 2010
La Teknoelettronica domina la partita per larghi tratti, Casarano recupera e va avanti nel finale, finisce in parità ma ai rigori il successo (e 2 dei 3 punti in palio) va ai pugliesi Campioni d’Italia. Al Palasannicolò i tifosi presenti hanno assistito a una gara molto spettacolare, intensa, giocata ad armi pari dalla Tekno e anche al primo caso di applicazione del nuovo regolamento nella Serie A d’Elite dei tiri di rigore in caso di pareggio finale. Tra biancorossi e salentini è finita 24-24, ma nella lotteria dai 7 metri l’ha spuntata Casarano che ha così conquistato 2 punti, mentre ai teramani ne è toccato soltanto uno. Importante per Corrado e compagnia il risultato ottenuto, ma per come si è svluppata la partita, c’è rammarico per non aver centrato il bottino pieno. D’altronde l’esperienza e la maggior possibilità di cambi della squadra allenata da Massotti ha avuto il suo peso nella contesa, soprattutto nel finale quando i salentini sono andati avanti per la prima volta sul 18-19 (48′) e hanno retto in vantaggio fino al 21-23 quando due ottime incursioni di Radosavljevic e Raupenas (ieri in campo febbricitante) hanno riportato il match in equilibrio. La statistica del match sottolinea che la Teknoelettronica nel primo tempo ha gestito sempre un vantaggio di 2-3 reti, accelerando al 38′ quando ha raggiunto il +4 (9-5) senza riuscire a consolidare questo margine, chiudendo in parità il primo tempo (10-10); analoga situazione nella ripresa, quando un coriaceo Kovacic e i gemelli Rispoli hanno riportato sopra la Tekno fino al +3 (14-11, 15-12, 16-13). Il finale è stato ricco di suspance: sul 24-24 e a 40 secondi dalla fine Casarano ha protestato per un presunto fallo da rigore su Kokuca ma si chiude in parità e i direttori di gara Bassi e Scisci di Conversano gestiscono il primo episodio del nuovo regolamento. Ai rigori comincia Teramo con l’errore di Surac, segna Stevanovic, segna Raupenas, segna Kokuca, sbaglia Radosavljevic, segna Torbica, segna Vaccaro e sigla il rigore definitivo (26-28) Vidic.
Ecco il tabellino dell’incontro:
TEKNOELETTRONICA TERAMO-ITALGEST CASARANO 26-28 (pt 10-10) (s.t.24-24) (rig. 2-4)
Teknoelettronica Teramo: Di Marcello P., Di Marcello M., Radosavljevic 6, Di Marcello A., Raupenas 5, Cotellessa, Vaccaro 1, Zacchini, Kovacic 5, Corrado, Surac 4, Figini, Rispoli A. 3, Rispoli V. 2. All. Fonti.
Italgest Casarano: Buffa 1, Lupo, Carrara 3, Ferrantelli 1, Fovio, Kokuca 2, Lovecchio 1, Opalic 1, Stevanovic 5, Torbica 8, Stritof 1, Telepniev 1, Vidic 4. All. Massotti
Arbitri: Bassi–Scisci.










